23 libri sotto le 150 pagine

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Lo so che voi se un libro non ha almeno 500 pagine nemmeno lo prendete in considerazione ma ci sono tanti buoni motivi per legger dei libri brevi o di poche pagine. Non ve li riporto qui (ma ne parlerò nell’articolo “Come leggere 12 libri in un anno” tra qualche giorno). Qui vi riporto solo i miei consigli: si tratta di libri che ho letto, che ho adorato, che vanno letti per essere persone un po’ migliori o anche semplicemente dei classici della letteratura che sarebbe un crimine non leggere visto il numero esiguo di pagine.

Le Notti Bianche – Feodor Dostojesky

Fa un po’ male sapere che la maggior parte delle persone quando sente Notte Bianca pensa a sessioni di shopping serale con accompagnamenti musicali discutibili. Le Notti Bianche è un libro per sognatori e Dostojesky è come Shakespeare: prima o poi volete leggerlo. Se siete refrattari ai “mattoni” da 500 pagine, questo è un ottimo antipasto.

L’amico ritrovato – Fred Uhlman

Ambientato ai tempi dell’ascesa di Hitler e nel Nazismo. È un libro che ci immerge completamente in quella che è una profonda amicizia, facendoci passare da una sensazione di estrema ingiustizia ad una di estrema commozione.

Racconti del terrore – Allan Edgar Poe

Ci sono letture propriamente da darkettoni, e poi ci sono letture oscure che mettono d’accordo proprio tutti: tra queste quelle di Poe. Poe è per la letteratura oscura un po’ come i Cure per la musica dark. In questo volumetto trovare dei racconti che sono dei veri e propri “must read” come Il Pozzo ed il Pendolo, Il Cuore Rivelatore o Il Gatto Nero.

Kitchen – Banana Yoshimoto

Fan dell’estremo oriente e velleità adolescenziali più o meno sopite. Se avete queste due caratteristiche correte in libreria a comprare Kitchen (si fa per dire). Se non avete familiarità con la letteratura giapponese (io nonostante alcune letture ancora non ce l’ho) potete sicuramente partire da questo, e se “va giù bene” potete passare a Murakami.

La Signora delle Camelie – Alexsander Dumas (Figlio)

Se vi piacciano i personaggi femminili tormentati e borderline, un po’ come Madame Bovary, e contestualmente i romanzi ambientati dal ‘900 in giù, dovete indubbiamente conoscere Marguerite Gautier. Personaggio ispirato da Marie Duplessis, pseudonimo di Alphonsine Rose Plessis, arrampicatrice sociale che oltre alla Signora delle Camelie, ha ispirato Giuseppe Verdi per La Traviata.

Cronaca di una morte annunciata – Gabriel Garcia Marquez

Iniziare un romanzo dalla fine: sai già come va a finire. Lo sanno tutti, meno che il protagonista. Ed anche se capirete perché, non sarete sicuri di quello che avete letto. Grazioso, si legge in tre giorni.

Diario di un killer sentimentale – Luis Sepùlveda

Decidere tra lavoro e sentimenti non è mai facile soprattutto se per lavoro fai il sicario. Se ti è piaciuto il film Leon /The professional  (uno dei miei film preferiti) allora ti piacerà anche questa opera.

Dell’amore e altri demoni – Gabriel Garcìa Màrquez

Adoro quelle prose così vivide da consentirti di immaginare colori, profumi e perfino la temperatura dei luoghi in cui sono ambientati. Garcia Marquez fotografa poi i suoi personaggi in una maniera formidabile e te li rende molto vicini. Meno iconico e famosi di Cento anni di solitudine o de L’amore ai tempi del colera, è stato il primo libro con cui mi sono avvicinata a Marquez, ma è indubbiamente il mio preferito.

Mrs Dalloway – Virginia Wolf

Se dalle superiori siete rimasti affezionati al flusso di coscienza dopo Gita al Faro, La Coscienza di Zeno, La metamorfosi di Kafka, potete dare una chance a questo libricino. Se qualche anno fa avete visto il film The Hours con Meryl Streep e Nicole Kidman con questo libro avete già un po’ di familiarità, un po’ come quando assaggi la crema catalana e già conosci la creme brulee.

Seta – Alessandro Baricco

Ho letto due libri di Baricco. Questo ed Oceano mare. Di Oceano Mare quasi non mi ricordo, questo invece l’ho apprezzato perché nella mia libreria è sicuramente uno dei libri più delicati scritto da un uomo. Un viaggio dall’Europa ed estremo oriente, sentimenti, sensazioni ed un perenne senso di fragilità.

Chi ha spostato il mio formaggio – Spencer Johnson

È uno dei best seller del settore “Crescita Personale”. È il libro per eccellenza che aiuta ad affrontare il cambiamento. Due topi e due folletti vivono in un labirinto dove ogni giorno ricevono la loro dose di formaggio. Un giorno il formaggio scompare: i nostri protagonisti come affronteranno questa nuova situazione?

L’arte della Guerra – Sun Tzu

Sempre rimanendo in tema di crescita personale anche l’Arte della Guerra è un best seller. Descrivendo guerre ed assedi l’autore ci fornisce importanti spunti per affrontare le sfide e le battaglie della vita sia che ci troviamo in una condizione di vantaggio, che di svantaggio. Avete presente Il Principe di Macchiavelli? Ecco, per fortuna questo è infinitamente più accattivante.

Fascismo Eterno – Umberto Eco

Chiamarlo libro forse è esagerato, ma in questo volumetto che si legge in pochissime ore, potete trovare descritti con una chiarezza disarmante i tratti fondamentali del fascismo e di tutti i neofascismi. Perché solo la cultura ci terrà lontani da razzismo, discriminazioni e nuovi populismi.

Destinatario Sconosciuto – Katherine Kressmann Taylor

Di libri ambientati al tempo del nazifascismo e della persecuzione degli ebrei ne troviamo a pacchi. Questo però è stato strutturato secondo uno schema che lo rende assolutamente geniale. È costituito da una breve raccolta epistolare con un epilogo veramente formidabile. Ho passato un’intera giornata a ripetermi “Geniale, veramente geniale”. Tra i libri corti ma belli da leggere, questo è sicuramente il mio preferito. Ed in più, può anche essere inserito tra i libri con meno di 100 pagine da avere.

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Libri corti: libri con meno di 100 pagine

Una storia semplice – Leonardo Sascia

Una Storia Semplice è un libro brevissimo, di carattere poliziesco che ha come protagonista un omicidio che sulle prime pare un normale suicidio. Il giallo è basato su un fatto realmente accaduto nella Sicilia degli anni ’60. Un uomo chiama la Polizia chiedendogli di raggiungerlo. La Polizia arriva il giorno dopo, lo trovano morto, davanti a lui un foglio con scritto “Ho trovato.”

Il ballo РIr̬ne N̩mirovsky

Una mamma gretta, volgare ed ipocrita, come possono essere le persone che si sono arricchite da un giorno all’altro. Una figlia che rappresenta una seccatura e che la donna tiene debitamente a distanza. Poi l’idea di un grande ballo per fare sfoggio di tutta la propria ricchezza. La figlia relegata nelle stanze della servitù affinchè non venga vista dagli ospiti. La ragazzina compiacerà la madre oppure no?

La morte di Ivan Il’ič – Lev Tolstoj

Un uomo per tutta la vita opera per costruirsi una vita perfetta: carriera, presenza in società, famiglia, casa. Poi un’improvvisa malattia lo induce a rivedere la sua scala di valori.

Il profeta – Kahlil Gibran

“Il Profeta” di Kahlil Gibran è un’opera letteraria che ha lasciato un segno indelebile nella cultura mondiale. Il libro è composto da una serie di discorsi poetici, esplorando temi come l’amore, la famiglia, la spiritualità, la morte e molti altri. Gibran ha saputo creare un’opera che, nonostante sia stata scritta quasi un secolo fa, ha ancora una profonda rilevanza nella società moderna. La sua prosa poetica è intensa e coinvolgente e riesce a toccare le corde dell’anima del lettore. “Il Profeta” è senza dubbio uno dei capolavori della letteratura, che continuerà a ispirare lettori di tutte le età per molti anni a venire.

Casa di Bambola – Henrik Ibsen

La trama si sviluppa attorno alla vita della protagonista, Nora, che si ritrova intrappolata in un matrimonio senza amore e in una società che limita la sua libertà. La pièce esplora temi come l’indipendenza femminile, la corruzione e il rapporto tra verità e apparenza. Ibsen ha saputo creare personaggi profondi e complessi, che fanno riflettere sulle dinamiche delle relazioni umane e sulle convenzioni sociali. Fu un’opera così controversa e divisiva che nell’Italia degli anni ’20 nei salotti intellettuali si consigliava di non parlarne!

La mite – Fedor Dostoevskij

Più che un romanzo si tratta di un lungo racconto scritto da Dostoevskij per il suo mensile Diario di uno scrittore. Una giovane ragazza, povera e sola al mondo finisce per sposare un usuraio di cui non sa praticamente nulla, soprattutto del suo passato fatto di torti e desiderio di rivalsa. Il racconto si snoda come un delirante e precisissimo soliloquio dell’uomo mentre della ragazza non verremo a sapere mai nemmeno il nome.

Solo bagaglio a mano – Gabriele Romagnoli

Il romanzo di Romagnoli ha come focus l’elemento principe di chi viaggia leggero: il bagaglio a mano. Il bagaglio a mano è l’emblema di chi deve selezionare e deve fare una critica su ciò che è necessario e ciò che è superfluo. Attraverso il bagaglio a mano si viaggia fisicamente e mentalmente tra quelle cose che nella vita e nei viaggi risultano essenziali, le cose che contano, e le cose che invece è preferibile lasciare indietro senza portarsele appresso.

In questo elenco di libri brevi da leggere ci sono solo due titoli italiani, ma prometto che mi rifarò. Se avete qualche libro da consigliarmi sono tutta orecchi!

Mattatoio n. 5 – Kurt Vonnegut

“Mattatoio n. 5” di Kurt Vonnegut è un romanzo che segue la storia del soldato americano Billy Pilgrim, che viene catturato dai tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale e inviato in un campo di prigionia. La trama segue le vicende di Billy, che vive in modo non lineare, saltando avanti e indietro nel tempo e spazio, tra il suo passato, il presente e il futuro. Il romanzo esplora temi come la guerra, la morte, la libertà e il destino, e lo fa attraverso una prosa ironica e surreale che sfida le convenzioni narrative tradizionali. “Mattatoio n. 5” è un romanzo straordinario, che ha influenzato la narrativa americana del XX secolo e che continua a essere letto come uno dei classici della fantascienza.

Cronache dal Cono Sud РLuis Sep̼lveda

Il libro è composto da una serie di racconti, interviste e testimonianze che Sepúlveda ha raccolto durante gli anni soprattutto quelli dell’esilio forzato dal Cile a causa delle dittatura del generale Pinochet. Il risultato è un quadro vivido e commovente delle atrocità commesse dai regimi autoritari, ma anche della resistenza e della lotta per la libertà che ha caratterizzato quelle società. Sepúlveda è un autore che sa raccontare le storie in modo coinvolgente e appassionante, riuscendo a trasmettere al lettore l’orrore e la disperazione delle vittime della dittatura, ma anche la speranza e il coraggio di coloro che si sono opposti alla tirannia.

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1 commento

  1. Seguiro’ i tuoi consigli, anche per quanto riguarda il make up 😄
    Mi piace molto la tua newsletter.
    Grazie, ciao, Laura 😊

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