BEAUTY BLOG > Matrimonio

Arriva la stagione dei matrimoni: guida alla scelta del tailleur da cerimonia

26/03/2025

Non sempre si sceglie di indossare un abito formale per una cerimonia, a volte c’è un’alternativa da non sottovalutare: il tailleur. Ma come scegliere il modello perfetto? In effetti dobbiamo considerare quando si svolge la cerimonia e prendere come punto di riferimento diverse nuance.

Possiamo trovare differenti tipi di tailleur da cerimonia da donna, ma l’obiettivo è di realizzare un abbinamento alla moda e che ci faccia stare bene con noi stesse senza risultare noioso. E nemmeno austero, ovviamente.

Tailleur per cerimonie: le differenze per un evento di giorno o sera

Se stiamo per partecipare a una cerimonia di giorno come magari un matrimonio o un battesimo, il tailleur donna è il punto di riferimento per chi non apprezza particolarmente indossare abiti importanti e soprattutto per chi predilige i pantaloni alla gonna.

Se siamo nella stagione fredda puntiamo sul velluto: questo taglio è pesante, quindi ci protegge dal freddo e garantisce un comfort ottimale. Al contrario, in estate, dobbiamo avere cura di scegliere tessuti traspiranti e leggeri che non permettano di sudare eccessivamente.

Sono poi tanti i diversi tipi di tailleur da prendere come punto di riferimento per una cerimonia da giorno: un blazer dalle linee femminili abbinato a un pantalone a sigaretta è a dir poco perfetto. Ma non dimentichiamo il grande classico degli ultimi anni, ovvero il look oversize con giacca comoda e pantalone morbido.

Per una cerimonia di sera, possiamo ovviamente osare molto di più quindi sì a tutti quei tailleur chic e raffinati che ci fanno apparire sofisticate. Possiamo persino osare con un completo dal taglio maschile, quindi con una giacca strutturata o in alternativa propendere per uno smoking al femminile. L’idea in più? Il blazer con i bottoni gioiello, proprio come quello che indossa spesso Kate Middleton, la Principessa del Galles.

Tailleur colorati, ma come scegliere la nuance per una cerimonia?

Al di là dei tessuti e delle differenze tra cerimonia di giorno o di sera, o ancora d’inverno e d’estate, c’è un altro grande tema che spesso ci preoccupa ed è il colore. La premessa è doverosa: ciascuno di noi infatti ha un incarnato preciso e tendenzialmente dovremmo sottoporci al test dell’armocromia per capire quali sono i colori che ci valorizzano.

A tal proposito, dobbiamo rispettare non solo il tema della cerimonia ma l’evento stesso: di solito nei matrimoni si tende a evitare di sfoggiare colori scuri come il nero, anche se questa tradizione è stata in parte accantonata negli anni, soprattutto se si tratta di eventi serali.

Rispettare il dress code significa infatti prendere come punto di riferimento l’orario, lo stile e il luogo della cerimonia. Per esempio: un matrimonio civile richiede un dress code formale ma sobrio, quindi con tonalità neutre. Grigio, beige, blu, per fare un esempio.

Invece il matrimonio in chiesa richiede un codice di abbigliamento molto più formale e rispettoso, ma possiamo comunque prediligere dei tailleur dalle tonalità pastello e vivaci.

Se poi desideriamo scegliere una tonalità neutra, ricordiamo che possiamo sempre accendere il look con i dettagli di stile come un foulard colorato, gioielli brillanti o slingback in contrasto con il resto del look.

TAG | |
lauramusig-blogger-makeup

Laura Musig

Beauty blogger italiana, ho avviato Donna e Dintorni nel 2013. Ballerina di swing, feticista del libro cartaceo, friulana DOC e padrona di un gatto nero di nome Spooky. 🐈‍⬛

Fammi sapere cosa ne pensi del mio articolo:
[Voti: 0 Media: 0]

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Chi sono

lauramusig-blogger-makeup
Sono una beauty blogger sopra le righe: amo bellezza e makeup senza tempo ma sempre con un tocco di eccentricità!

Come truccarsi bene

Scarica la mia guida che ti insegna come truccarti bene evitando gli errori

Seguimi

Categorie