Che cos’è lo slugging e altri 9 usi cosmetici della vaselina

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Appena avete finito di sghignazzare sarete pronte a scoprire questi 9 usi cosmetici della vaselina ma soprattutto la pratica dello Slugging. Una pratica skincare portata alla ribalta nel 2022 su TikTok .

Lo so che state ancora sghignazzando e quindi prima vediamo un attimo che cos’è la vaselina.

Che cos’è la vasellina

Si tratta di un gel di petrolio o petrolato, ottenuto dai residui della lavorazione del petrolio, è composto per la maggior parte da cere ed oli minerali. Anche se le talebane del bio staranno fremendo di fronte alla parola “oli minerali”, utilizzare la vasellina in contenutissime dosi si rivela molto utile. Quello che vi stupirà è che la vasellina è sconsigliata come lubrificante intimo soprattutto in ambito femminile poiché, da uno studio condotto, favorirebbe la vaginosi batterica.

Cos’è lo slugging?

Lo slugging è una tecnica semplice che consente nel spalmare su un pesante occlusivo come la vaselina come ultimo passo di una skincare routine notturna. La composizione della vasellina blocca l’idratazione e gli altri prodotti che hai utilizzato nella tua routine notturna. Il film viscoso assomiglia a una lumaca. Da qui il nome “slugging”.

Quanto spesso dovresti fare slugging?

La regola numero uno della cura della pelle è sempre essere consapevoli della salute e delle esigenze della tua pelle. Per quanto riguarda la frequenza, è meglio ascoltare la tua pelle. Se hai la pelle che tende ad essere secca, potresti trarre beneficio dalle applicazioni quotidiane. Tuttavia, quelle con la pelle grassa dovrebbero considerare applicazioni rare o nessuna applicazione, , poiché le applicazioni di un pesante occlusivo potrebbero peggiorare ulteriormente eventuali sfoghi attivi o pelle a tendenza grassa.

Quali sono i vantaggi dello slugging?

Di tutti i vantaggi, uno dei più importanti è la riparazione della barriera cutanea. È un modo molto sicuro per aiutare a ripristinare la barriera cutanea e prevenire la perdita di acqua superficiale. Lo slugging può anche aiutare il siero o la crema idratante a penetrare più efficacemente nella pelle. È economico ed efficace, aiuta a ripristinare l’idratazione e lascia la pelle morbida, ben idratata e liscia.

Lo slugging può ostruire i pori?

Se hai la pelle grassa o con tendenza comedogenica potresti essere scoraggiata dall’idea di spalmarti sul viso un unguento così denso. Tuttavia molti dermatologi rassicurando affermando che la maggior parte degli unguenti a base di petrolato non sono comedogenici. Lo Slugging, quindi, non dovrebbe ostruire i tuoi pori. La cosa più importante sono i tipi di prodotti utilizzati nella tua routine. È quindi importante presentare attenzione a cosa ti spalmi prima dello slugging. Fai attenzione in particolare a non utilizzare sieri a base di olio o altri prodotti più comedogenici.

A proposito di prodotti non comedogenici, potrebbe interessarti il mio articolo “Fondotinta per pelle grassa” che parla proprio di fondotinta che non occludono i pori.

Quali tipi di pelle dovrebbero evitare lo slugging?

Slugging è una tendenza per la cura della pelle di cui possono beneficiare molti tipi di pelle, soprattutto durante l’inverno, quando la pelle secca è molto comune. In effetti, anche la pelle grassa e a tendenza acneica (se secca) può trarre beneficio da questa tecnica. Tuttavia, se sei incline a sfoghi, potresti voler evitare di rischiare ulteriori peggioramenti della pelle. Gli individui con acne attiva o punti neri dovrebbero probabilmente evitare questa tecnica e optare invece per un trattamento con ingredienti mirati a combattere l’acne, come acido salicilico, perossido di benzoile e retinoidi topici.

Come si esegue lo slugging

La tecnica è molto semplice e riguarda fondamentalmente l’ordine in cui applicate i prodotti. Quindi:

  1. Pulizia
  2. Esfoliazione (può trattarsi di un peeling così come di un tonico esfoliante come il tonico all’acido glicolico The Ordinary)
  3. Applicazione di un prodotto umettante (idratante)
  4. Applicazione di un velo di vasellina
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9 usi cosmetici della vasellina

Veniamo quindi ai 9 usi cosmetici della vaselina tra cura della pelle, makeup e manicure perfetta.

  1. Sostituto dell’illuminante. Non lo dico io, lo dice il makeup artist di Kim Kardashian che per ottenere quel bell’effetto “pelle dorata” non fa altro che picchiettarle sulle ossa degli zigomi un po’ di vaselina da pochissimi dollari
  2. Rendere l’ombretto più brillante. Avete presente i mixing medium di Mac o la rugiada per makeup di Neve Cosmetics? Ecco la stessa cosa! Vi basterà picchiettare “pochissssima” vaselina sulla palpebra per rendere il trucco occhi più vivido.
  3. Rimuovere il trucco occhi. Un modo delicatissimo per rimuover il mascara e l’eyeliner più strong.
  4. Lenire l’acne cistica. Lo so che potrebbe farvi venire i brividi l’idea di mettere qualcosa di grasso una pelle con tendenza acneica, ma in base a quello che affermano i dermatologi, un po’ di vaselina su una ciste, può aiutare a mantenere un sano funzionamento della barriera cutanea, poiché la pelle è infiammata.
  5. Sul contorno occhi. Se avete finito la crema contorno occhi, in caso di estrema necessità, potete stendere un sottilissimo strato.
  6. Manicure perfetta. Avete presente certi pasticci che si possono fare durante l’applicazione dello smalto? Tipicamente andiamo a sporcare la parte di pelle che circonda l’unghia. Se invece stendiamo un sottile velo di vaselina intorno all’unghia, lo smalto eviterà di macchiare la pelle e sarà possibile rimuoverlo semplicemente rimuovendo lo strato di vaselina sottostante.
  7. Primer per profumo. Se a voi i profumi addosso non durano affatto (come a me) allora potete stendere un sottile velo di vaselina nei punti in cui intendete spruzzare il profumo: questo lo renderà più duraturo.

Se questi primi 8 utilizzi della vaselina sono quelli più diffusi al giorno d’oggi, facciamo un salto indietro di 70 anni e parliamo di trucco anni ’50. Le donne dei fifties utilizzavano la vaselina per realizzare prodotti per il makeup che oggi considereremmo scontanti.

  1. Labbra lucide e lussureggianti. Benchè il lucidalabbra fosse utilizzato dall’industria cinematografica a partire dagli anni ’30, non era facile reperire questo prodotto nelle profumerie tradizionali. Per questo motivo le donne picchiettavano sopra il loro rossetto rosso tradizionale un po’ di vaselina, al fine di dargli un finish più o meno lucido.
  2. Sopracciglia spettinate? Mai più! Per avere le sopracciglia sempre in ordine negli anni ’50 bastava un pettinino ed un po’ di vaselina utilizzata a scopo di gel fissante.

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